ISEE, come aggiornarlo senza andare in banca: questa funzione può davvero essere super utile per molti in vista del prossimo anno.
Con l’avvicinarsi della fine dell’anno e dell’arrivo del 2023, in molti stanno già cominciando ad interessarsi al rinnovo dell’ISEE, che ha come scadenza quella del 31 dicembre; questo documento, come sappiamo, è fondamentale da compilare nonché necessario per ricevere alcuni sussidi o agevolazioni.
Di solito, molte persone si rivolgo a CAF o Patronati per compilare questa certificazione, ma in loro supporto questa volta potrebbe arrivare anche una procedura messa a disposizione dell’INPS e totalmente on-line; a quanto pare, si potrebbero risparmiare dei giri consueti per recuperare i documenti.
Come sappiamo, l’ISEE (indicatore della situazione economica equivalente) è quella certificazione che permette di misurare la condizione economica delle famiglie italiane, tenendo conto sia del reddito, ma anche del patrimonio mobiliare e immobiliare, nonché della composizione del nucleo familiare. Come ben sappiamo, l’ISEE è stato e continuerà ad essere indispensabile per ottenere il Reddito di Cittadinanza, l’Assegno Unico e tante altre varie detrazioni e bonus; in questo prossimo gennaio 2023 in molti provvederanno ad aggiornarlo e, per farlo, pare potranno anche aiutarsi con una funzione messa a disposizione direttamente dall’INPS.
Come riportato da diverse fonti (tra cui Proiezioni di Borsa e Informazioni Fiscale) dalla scorsa estate l’INPS ha messo a disposizione dei cittadini la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) precompilata, basata su dati autodichiarati da parte del cittadino e informazioni fornite dall’Agenzia delle Entrate e dall’INPS. In pratica, chi intende utilizzare questo sistema può accedere per recuperare le informazioni necessarie sia inserendo una serie di elementi di riscontro sia autorizzando tramite Identità digitale. Come sottolineato dall’INPS nel messaggio 3041 del 2022, questa nuova modalità di precompilazione semplifica notevolmente il processo di rilascio dell’ISEE, visto che avviene direttamente il caricamento automatico dei dati da parte dell’Agenzia delle Entrate, escludendo l’ipotesi di esito negativo del controllo preliminare sui dati di riscontro inseriti.
Dopo che il dichiarante avrà effettuato l’accesso alla DSU precompilata, potrà procedere con la scelta della modalità di acquisizione dei dati degli altri componenti del nucleo familiare; ogni maggiorenne del nucleo familiare è infatti tenuto a comunicare i suoi dati e potrà procedere con l’autorizzazione al richiedente per la precompilazione tramite identità digitale. E’ stata inoltre aggiunta una funzionalità che permette l’inserimento automatico dei dati anagrafici e di residenza dei componenti del nucleo familiare che convivono con il dichiarante al momento della richiesta; in ogni caso, è possibile comunque modificare la composizione del nucleo familiare, eliminando soggetti conviventi o aggiungendone altri non conviventi. Soprattutto dopo la pandemia che ha colpito il mondo e il nostro paese, ormai sempre più servizi burocratici stanno sfruttando i mezzi digitali, semplificando e velocizzando di molto le pratiche.
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